autocostruzione

EFHW-8010 (End Feed Half Wave) Antenna

Valutazione attuale: 4 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella inattiva
 

Eccomi di ritorno,
sono finalmente riuscito a provare la EFHW (End Feed Half Wave) come la chiamano adesso.

Questa antenna che credo sia una antica realizzazione che un vecchio radioamatore mio amico diceva che chiamavano antenna a trasformatore. Il mitico Nerio Neri (I4NE), credo ne parli in un breve trafiletto su un suo libro scritto nel 1995 congiuntamente a Rinaldo Briatta (I1UW) e nel libro "costruiamo le Antenne filari" l'ha chiamata EFH (End Feed Hertz). Tra l'altro non ne parlava neppure tanto bene, chissà perchè?

Ho ovviamente provato a costruirne una con quello che avevo a disposizione.
Avevo acquistato una decina di toroidi 140-43 per la costruzione di un SWR/PWR Meter, che non ho mai realizzato ed ho riciclato questi toroidi per realizzare il balun, ovviamente avevo anche quelli più grandi ma è sempre meglio sprecare meno nei test.
Inizialmente ho provato il funzionamento di due toroidi accoppiati, dopo aver controllato il funzionamento sul campo ho optato per la costruzione di un sistema di accoppiamento con 3 toroidi 140-43.

Devo dire, con mia sorpresa, che quest'antenna funziona molto bene.
Purtroppo a causa della attuale disposizione (sul balcone), non ho potuto mantenere fissa l'antenna, ed ho potuto utilizzarla solo una volta durante il giorno e due volte durante la notte.
Il filo a penzoloni dall'ottavo piano sino al primo sulla facciata della casa, non potevo tenerlo a lungo.
Il balcone è di casa è corto, ed il filo attraversava troppi piani sottostanti, nonostante un zig-zag tra due canne, ne restava ancora troppo.

La realizzazione è stata fatta utilizzando 3 toroidi Amidon 140-43, questo toroide ha un mix adatto a lavorare con basse potenze nelle frequenze più basse.

Per realizzare il sistema di adattamento ho incollato 3 toroidi uno sopra l'altro, utilizzando della colla cianolitica ed ho realizzato l'adattamento di impedenza avvolgendo un filo di rame smaltato per trasformatori con la sezione di 1mm.

Questo balun si compone di due avvolgimenti un primario ed un secondario, il primario è composto di due spire di filo doppio avvolto come una treccia ed il secondario con 14 spire di filo unico cui le seconde 7 spire avvolte al contrario.
Di fatto questa antenna dovrebbe avere un comportamento analogo ad una jPole, questo è reso possibile dal primo avvolgimento di due spire avvolte a treccia che accoppiano l'elemento radiante, il filo continua con 14 spire del secondario, che adatta l'alta impedenza del dipolo a mezz'onda ai 50 Ohm del cavo.

L'interessante è che l'antenna ha un rendimento complessivo molto buono, non solo in quanto è una antenna a mezz'onda, ma anche per la bassa perdita dovuta alla sua elevata impedenza.

Il rendimento di questa antenna dopo diverse prove è risultato a mio parere migliore rispetto al semplice dipolo, il suo ingombro è dato dal solo radiatore. E' vero che il radiatore è lungo il doppio, ma di fatto non necessita dei molti radiali necessari a fornire un piano riflettente decente.

Molti pensano che le verticali ingombrino poco, ma si dimenticano sempre dei radiali necessari al loro funzionamento. Una verticale ad 1/4 d'onda rende molto poco senza un minimo di 3/4 radiali, accordati alla frequenza di risonanza, se poi è una multibanda il numero di radiali necessari non è sicuramente trascurabile.

Questo balun dovrebbe poter sopportare senza grandi problemi la potenza di 500W (intendo quello con 3 toroidi 240/43), usandolo per fare quattro chiacchere in SSB.
Se dovesse venir utilizzato in modalità digitale e quindi in continuo, è meglio ridurre molto la potenza.

In tutta sincerità scorrendo un paio di libri scritti da Jerry Sevick (W2FMI) che ho nella mia piccola libreria (visibili di seguito), sono convinto che esistono sicuramente dei toroidi più adatti allo scopo, ma essendo in Albania, non è facile reperire i materiali necessari per effettuare dei test più appropriati sui tipi di toroide esistenti, sicuramente qualcuno con più tempo e voglia potrà trovare il mix adatto a realizzare il migliore trasformatore possibile per questa antenna.
Io a disposizione non ne ho molti, avevo questi ed erano i più adatti allo scopo.

Con una lunghezza di 39m le frequenze possibili vanno dagli 80 metri ai 6 metri, la lunghezza dipende solo da quanto spazio avete a disposizione.
Questa antenna ha la capacità di risuonare anche nei sotto-multipli di frequenza.

Trappola 40 metri Trappola 40 metri Trappola 40 metri Trappola 40 metri Trappola 40 metri Trappola 40 metri Trappola 40 metri Trappola 40 metri Trappola 40 metri Trappola 40 metri

Di seguito ho rifatto la trappola con i toroidi più grandi quelli utilizzati normalmente cosi da aumentare la potenza di pilotaggio sino ad 1,5KW ICAS (Intermittent Commercial and Amateur Service) myantenna definisce questa potenza come ICAS che "significa" in modalità intermittente, non continua (tanto per farla breve non regge 1,5KW continui, secondo me neanche la metà). Infatti siccome questo tipo di toroide non è il massimo come ho già accennato prima, sicuramente ci saranno altri tipi (con una differente composizione) molto più adatti, che evitano il surriscaldamento alle frequenze più elevate.


Trappola 40 metri Trappola 40 metri Trappola 40 metri 
EFHW 8010

 

Allora il prototipo funziona molto bene adesso è arrivato il momento di fare il definitivo che vi mostro di seguito...

Final EFHW Final EFHW Final EFHW Final EFHW Final EFHW Final EFHW Final EFHW Final EFHW Final EFHW

 

 73 de ZA/IK2RLM